
🏛️ Musei e Cultura — Porto Torres
“Porto Torres è la nostra città. La vediamo ogni giorno come un porto di traghetti. Ma sotto i suoi piedi c’è una delle colonie romane più grandi della Sardegna — con terme, foro, mosaici. E pochissimi lo sanno.”
Porto Torres nasce come Turris Libisonis, colonia romana fondata nel I secolo a.C. — il principale porto commerciale della Sardegna settentrionale. Esportava grano, legname e minerali verso Roma. La città aveva terme, un foro, templi, un porto attrezzato. Parte di tutto questo è ancora visibile — e il Museo Nazionale lo racconta con una collezione di eccezionale importanza.
Il museo più importante di Porto Torres — reperti romani dalla colonia di Turris Libisonis: mosaici, sculture, monete, ceramiche, oggetti quotidiani. Racconta 600 anni di storia romana in Sardegna attraverso gli scavi della città antica. Ingresso a pagamento.
La più grande basilica romanica della Sardegna, costruita tra il 1065 e il 1111 sui resti di un edificio paleocristiano. Custodisce le tombe dei martiri Torres — San Gavino, San Proto e San Gianuario. Architettura romanica di grandissimo impatto.
I resti delle terme romane di Turris Libisonis, visitabili nel centro di Porto Torres — pavimenti a mosaico, tubature del riscaldamento a pavimento (ipocausto), vasche. Testimonianza diretta della vita quotidiana romana nell’isola.
Il ponte romano sul Rio Mannu è uno dei manufatti romani meglio conservati della Sardegna — costruito nel I-II secolo d.C., ancora parzialmente in piedi. Raggiungibile a piedi dal centro, in un parco verde sul fiume.
Porto Torres è la nostra città — gestiamo case vacanze qui e in tutto il Nord Sardegna dal 2011.