📍 AffittaSardegna — Asinara

Asinara: il Parco Nazionale
e gli Asinelli Bianchi

“L’Asinara è stata carcere di massima sicurezza fino alla fine degli anni ’90 — qui sono stati detenuti boss come Totò Riina e Raffaele Cutolo. Oggi è uno dei Parchi Nazionali più protetti d’Italia: circa 51 km² di natura selvaggia, spiagge bianchissime, asinelli bianchi, ex carcere visitabile.”

🎯 OFFERTA STAGIONE 2027 — La tua base per l’Asinara

A Stintino, di fronte all’Asinara — risparmi fino al 15%

All’Asinara i posti letto sono pochissimi — è Parco Nazionale protetto. La base ideale è Stintino, dove abbiamo una selezione di case a pochi minuti dal porto d’imbarco per l’isola. Scrivici per organizzare insieme soggiorno + escursione.

✅ Case AffittaSardegna a Stintino  |  ✅ Ti aiutiamo a organizzare il tour Asinara con partner verificati  |  ✅ Dal 2011 — 300+ case gestite direttamente

📍 Cos’è l’Asinara

L’Asinara è un’isola di circa 51 km² nel nord-ovest della Sardegna, separata dalla penisola di Stintino da un breve braccio di mare (il Passaggio dei Fornelli, tra l’Isola Piana e l’Asinara). Si raggiunge solo via mare: navette degli operatori autorizzati da Stintino (sbarco a Fornelli), traghetto di linea Delcomar da Porto Torres (sbarco a Cala Reale) o gite organizzate in barca. Le auto private non si portano: sull’isola c’è una sola strada principale, niente alberghi, pochi punti ristoro, niente di quello che ti aspetti da una destinazione turistica normale.

▶️ L’Asinara in video: l’isola selvaggia degli asinelli bianchi

È Parco Nazionale dal 1997 (l’Ente Parco è operativo dal 2002) e Area Marina Protetta. Per oltre un secolo, dal 1885, è stata colonia penale agricola e poi carcere di massima sicurezza: qui sono stati detenuti, tra gli altri, Totò Riina e Raffaele Cutolo, e nel 1985 i giudici Falcone e Borsellino vi hanno soggiornato per scrivere in sicurezza l’istruttoria del Maxiprocesso. Quando il carcere ha chiuso, alla fine degli anni ’90, l’isola si è rivelata in tutto il suo splendore naturale — preservata proprio perché era stata vietata al pubblico per generazioni.

Oggi è una delle esperienze più memorabili che si possano fare in Sardegna. Asinelli bianchi (una rarità che vive quasi solo qui), cale incontaminate, ex carcere visitabile, biodiversità marina tra le più ricche del Mediterraneo. Una giornata che resta nella memoria.

L’Asinara non è una destinazione “balneare”. È un viaggio. Ci passi una giornata, magari due. Poi torni a Stintino, racconti agli altri quello che hai visto. Difficile spiegarlo a parole — la combinazione di natura intatta, storia carceraria, asinelli che ti vengono incontro è davvero unica.

🔒 La storia del carcere

La storia carceraria dell’Asinara comincia nel 1885, quando lo Stato italiano allontana dall’isola le famiglie di pastori e pescatori sardi e liguri che vivevano lì (45 di loro fondano poco dopo Stintino, sulla costa di fronte). L’isola viene trasformata in colonia penale agricola: prigionieri lavorano la terra, allevano bestiame, vivono in piccole “diramazioni” sparse per l’isola.

Durante la Prima Guerra Mondiale diventa campo di prigionia per decine di migliaia di soldati austro-ungarici — migliaia muoiono di colera e di stenti, e i loro resti sono raccolti ancora oggi nell’Ossario di Campu Perdu. Dopo la guerra torna ad essere colonia agricola; dagli anni ’70 alcune diramazioni diventano carcere di massima sicurezza e dal 1992 vi si applica il regime del 41 bis ai boss della mafia: isolamento totale, sorveglianza estrema.

Tra le sue mura passano i boss della mafia, capi della camorra, terroristi delle Brigate Rosse. Nell’estate del 1985 Falcone e Borsellino vi soggiornano con le famiglie, nella foresteria di Cala d’Oliva, per scrivere in sicurezza totale l’istruttoria del Maxiprocesso di Palermo (1986-1987). Nel 1997 nasce il Parco Nazionale e il carcere viene dismesso. L’isola, finalmente accessibile, si rivela un patrimonio naturale di valore inestimabile.

🐴 Gli asinelli bianchi: una rarità

L’icona dell’Asinara sono i suoi asinelli bianchi (Equus asinus var. albina) — una razza con albinismo parziale che vive quasi esclusivamente qui. Manto bianco candido, muso e pelle rosati, occhi chiari tendenti all’azzurro, taglia piccola. Sono semi-selvatici: circolano liberi sull’isola, si avvicinano ai visitatori, abituati alla presenza umana ma non addomesticati.

Vivono in branchi liberi intorno alle ex aree agricole. Si lasciano avvicinare ma non sono addomesticati — non vanno cavalcati né infastiditi. Il Parco ne segue la popolazione con censimenti periodici: sull’isola oggi ne vivono oltre un centinaio. Li incontri soprattutto lungo la strada principale e intorno ai borghi.

Oltre agli asinelli bianchi ci sono anche asinelli grigi (non albini), cinghiali, cavalli, mufloni, tartarughe marine e specie ornitologiche di grande pregio.

🏖️ Le calette dell’Asinara

L’Asinara ha alcune delle spiagge più pulite del Mediterraneo — non c’è erosione antropica, non ci sono stabilimenti, non ci sono prodotti chimici. Le cale più note (alcune si ammirano solo da lontano, perché sono in zona di tutela integrale):

⭐ Cala Sabina

Considerata da molti la più bella dell’isola. Sabbia bianchissima, mare turchese, atmosfera caraibica. Si raggiunge da Cala d’Oliva su strada sterrata ed è una sosta frequente nei tour.

🌊 Cala Sant’Andrea

Lunga spiaggia sabbiosa, fondale degradante, ginepri secolari alle spalle. È in zona A di tutela integrale: l’accesso è vietato, si ammira solo da lontano.

🪨 Cala dei Detenuti

Chiamata anche sa Murighessa, è la spiaggia di sabbia bianca appena a sud del borgo di Cala d’Oliva. Oggi spiaggia incontaminata, atmosfera carica di storia.

🐟 Cala Trabuccato

Sulla costa orientale, davanti all’ex diramazione carceraria e alla torre di Trabuccato. Posidonia integra, acque limpide, atmosfera primitiva.

⛵ Cala d’Oliva

Il borgo storico con l’ex carcere centrale, sulla costa nord-orientale. Piccolo porticciolo, ostello e Locanda del Parco con ristoro.

🏝️ Cala Reale

Approdo dei traghetti da Porto Torres, con l’ex Lazzaretto, il Palazzo Reale, un bar e, poco distante, l’Osservatorio del Mare con il centro recupero animali marini (CRAMA).

🚤 Come visitare l’Asinara

Si va all’Asinara solo via mare. Tre opzioni principali:

🚢 1. Traghetto di linea o navetta

Da Stintino partono le navette degli operatori autorizzati per Fornelli (partenze giornaliere in alta stagione, traversata breve); da Porto Torres c’è il traghetto di linea Delcomar per Cala Reale (circa 1 ora e 15 minuti, orari stagionali). Costo a/r adulto indicativo (estate 2026): 18-25€, riduzioni bambini. Vantaggio: economico. Svantaggio: vincoli orari, devi muoverti autonomamente sull’isola (a piedi, in bici o con un’auto elettrica a noleggio).

⛵ 2. Gita organizzata in barca

L’opzione più comoda e completa. Operatori di Stintino organizzano tour giornalieri con barca, soste in cale diverse (snorkeling, bagni), pranzo a bordo o sull’isola, guida che racconta storia e natura. Costo medio (estate 2026): 40-70€ a persona. In alta stagione prenota con qualche giorno di anticipo.

🚐 3. Tour terrestre con jeep o trenino

Una volta sull’isola si visita con mezzi guidati degli operatori autorizzati: jeep 4×4, trenino gommato o bus; in alternativa noleggio di biciclette, e-bike o auto elettriche. Costo aggiuntivo indicativo (estate 2026): 15-40€. Permette di vedere l’ex carcere, le diramazioni storiche, Cala Reale, e camminare in zone non raggiungibili via mare.

💡 La nostra raccomandazione: per chi visita per la prima volta, la gita organizzata in barca + un breve tour terrestre è la combinazione perfetta. AffittaSardegna ti aiuta a organizzare tutto con partner verificati. Scrivici via WhatsApp.

🏠 Dove dormire per visitare l’Asinara

All’Asinara si dorme poco: a Cala d’Oliva ci sono solo l’ostello e la Locanda del Parco, con posti limitati da prenotare con largo anticipo. La base ideale è Stintino, il borgo di fronte all’isola, dove gestiamo direttamente case vacanza dal 2011.

Stintino è il punto di partenza naturale:

  • Imbarchi per l’Asinara dal porto
  • Borgo marinaro autentico con porto, ristoranti, case bianche cubiche
  • La Pelosa (la spiaggia più famosa della Sardegna) a pochi km
  • Case AffittaSardegna in varie zone e tipologie
  • Tour organizzati per l’Asinara prenotabili via WhatsApp

L’Asinara si visita, a Stintino si dorme. Case vacanze gestite direttamente dal 2011. Prenotando diretto risparmi fino al 15%. Ti aiutiamo a organizzare il tour Asinara.

🏠 Vedi le Case a Stintino 💬 Organizza il Tour Asinara

📅 Quando visitare l’Asinara
Periodo Mare Folla Tour Consiglio
Aprile-Maggio🌊 18-21°C🟢 Bassa🟢 Disponibili⭐ Fiori, fauna attiva, no folla
Giugno-Settembre🌊 22-27°C🟡 Alta🟡 Prenota 2-3 ggBagni in cale + tour completo
Agosto🌊 27°C🔴 Picco🔴 Prenota 1 settPrenota da Stintino
Ottobre🌊 22°C🟢 Bassa🟢 Disponibili⭐ Ultimo mese tour completi
Novembre-Marzo🌊 14-17°C🟢 Zero⚠️ LimitatiSolo visita storica
📅 Da sapere: da novembre a marzo le condizioni meteo possono rendere i traghetti irregolari. Il Parco è sempre aperto ma i servizi turistici (tour barca, ristori, jeep) sono ridotti.

📖 Approfondisci sul Blog

❓ FAQ — Asinara

Si può dormire all’Asinara?
Sì, ma i posti sono pochi: a Cala d’Oliva ci sono l’ostello e la Locanda del Parco, da prenotare con largo anticipo. La base più comoda per visitare l’Asinara è Stintino, dove AffittaSardegna gestisce case vacanza dal 2011, a pochi minuti dal porto d’imbarco per l’isola.
Quanto costa visitare l’Asinara?
Prezzi indicativi dell’estate 2026: traghetto o navetta a/r adulto 18-25€. Gita organizzata in barca con pranzo: 40-70€ a persona. Tour terrestre aggiuntivo (jeep/trenino): 15-40€. L’ingresso al Parco è gratuito, ma chi sbarca paga il contributo di sbarco del Comune di Porto Torres (negli ultimi anni 5 € da giugno a settembre e 2,50 € nel resto dell’anno: chiedi all’operatore se è già incluso nel biglietto). Una giornata completa costa in media 60-110€ a persona. Variano per operatore.
Si possono toccare gli asinelli bianchi?
Gli asinelli sono semi-selvatici. Si avvicinano spontaneamente ma non vanno toccati, accarezzati, alimentati o disturbati. Le guide del Parco insegnano come comportarsi. Le sanzioni per chi viola le regole sono salate. Sono protetti dalla legge.
L’Asinara è adatta per famiglie con bambini?
Sì, è una delle esperienze più amate dai bambini. Vedere asinelli bianchi liberi, fare bagni in cale incontaminate, scoprire storie di pirati e prigionieri. La gita organizzata in barca con pranzo è la formula migliore. Bambini da 4-5 anni in su.
Si possono visitare i bunker e l’ex carcere?
Sì, alcune strutture del carcere si visitano con le guide autorizzate: il supercarcere di Fornelli e la diramazione centrale di Cala d’Oliva, con il bunker dove fu detenuto Riina. Atmosfera carica di storia, celle conservate; sull’isola c’è anche l’Ossario dei prigionieri austro-ungarici a Campu Perdu. Esperienza forte, non per tutti — la storia del carcere è intensa.
È possibile fare snorkeling o immersioni all’Asinara?
Sì, l’Area Marina Protetta dell’Asinara ha alcuni dei fondali più ricchi e protetti del Mediterraneo. Lo snorkeling si fa solo nelle zone consentite dall’Area Marina Protetta, meglio con un operatore autorizzato. Per le immersioni serve un centro autorizzato. Operatori di Stintino organizzano sia snorkeling che diving.
Quanto tempo serve per visitare l’Asinara?
Una giornata intera (8-10 ore) è il minimo per assaporarla davvero. Tour barca + tour terrestre + pranzo. Chi vuole approfondire può fare 2 giornate, una via mare e una via terra. La giornata si organizza con partenza la mattina presto da Stintino e rientro nel tardo pomeriggio.
Cosa portare per la giornata?
Acqua (almeno 2 litri a persona), pranzo al sacco se non incluso, scarpe da trekking o scarpette da scoglio, crema solare ad alta protezione, cappello, costume, maschera per snorkeling, macchina fotografica. I punti ristoro sono pochi e stagionali: un bar a Cala Reale, un chiosco a Fornelli e la Locanda del Parco a Cala d’Oliva.
Si possono portare cani all’Asinara?
Solo in parte. Con la delibera n. 32 del 24 giugno 2026 cani, gatti e altri animali da compagnia possono entrare nelle zone D di Cala Reale e Cala d’Oliva, alle condizioni dell’art. 12 del Regolamento del Parco; nel resto dell’isola no, per proteggere la fauna selvatica (asinelli bianchi, cavalli, mufloni). Prima di partire verifica le regole aggiornate sul sito del Parco e con la compagnia di navigazione. A Stintino alcune nostre case accettano animali.
Come prenoto l’escursione all’Asinara con AffittaSardegna?
Scrivici via WhatsApp al +39 349 478 7272 indicando date, numero persone, tipo di tour preferito (solo barca, terrestre + barca, completo). Lavoriamo con partner verificati e ti aiutiamo a organizzare tutto. Se prenoti una casa a Stintino con noi, risparmi fino al 15%.
📍 Entità geografiche — Parco Nazionale dell’Asinara:
Isola dell’Asinara (41.0700°N, 8.2700°E) · Parco Nazionale dell’Asinara · Area Marina Protetta · Cala Sabina · Cala Sant’Andrea · Cala dei Detenuti · Cala Trabuccato · Cala d’Oliva · Cala Reale · Ex Carcere di Massima Sicurezza · Osservatorio del Mare (CRAMA) · Ossario di Campu Perdu · Asinello Bianco (Equus asinus albina) · Stintino (navette per Fornelli) · Porto Torres (traghetto per Cala Reale) · Golfo dell’Asinara · Passaggio dei Fornelli · Aeroporto Alghero-Fertilia (AHO, circa 50 km da Stintino) · Porto di Porto Torres (circa 30 km da Stintino) · Provincia di Sassari · Sardegna Nord-Occidentale